Scrofa Party

Dopo quattro appuntamenti pilota posso finalmente parlarvi del progetto Scrofa Party.
Il prossimo appuntamento è il 29 Giugno 2019, dalle 18 alle 23, a Milano, zona Pasteur (l’indirizzo esatto viene rivelato solo a chi prenota).

Dopo quattro esperienze a tema, abbiamo finalmente capito di che si tratta. E’ un’orgia scritta e diretta da Rosario Gallardo e plasmata sui desideri delle mie amiche. Non immaginatevi un club privè con belle fighe pagate per soddisfarvi, perché è più una cantina con due o tre streghe che esplorano se stesse plasmando la serata attraverso rituali ancestrali (fatti a cazzo) e giochini (delle medie).
I rapporti che mi legano alle mie partner sono di nature molto diverse tra loro ma sono queste donne, il loro e il mio percorso di ricerca e crescita interiore, a determinare gli eventi.
Ho spesso incontrato persone che nemmeno contemplano la possibilità di fare della sessualità il proprio ambito di auto-consapevolezza e di sperimentazione. Proprio non collegano il sesso alla possibilità di conoscersi e plasmarsi, percepiscono la loro sessualità solo come un bene posseduto, di cui disporre, da elargire a chi se lo merita per amore, per soldi, per meriti vari ed eventuali. Oppure altri che lo vivono come una funzione biologica molto bassa, alla stregua del fare la cacca. Questi, quando gli scappa, cercano un cesso e si svuotano. Se sporcano puliscono o magari scappano via a gambe levate. Se per voi è così, lasciate perdere quello di cui sto scrivendo. Siete davvero troppo lontani da noi.

Breve storia della Scrofa

La prima volta è stato il 2 Marzo, abbiamo iniziato con un momento conviviale in cui nutrirci, bere e guardare il film CUMPER. Dopo di che ci siamo appartati nell’Alcova, ho condiviso la meditazione che era emersa alla vigilia dell’evento. Un ricordo antichissimo della mia infanzia, un momento in cui piegavo il tessuto della mia identità, mettendo il seme di quella fame di mortificazione a cui sono tanto affezionata. Poi ho preso la mia lunga serpe di peluche è ho invocato la kundalini, consacrando a lei ogni mio gesto. Perché è lei che, oppressa, negata e umiliata, piegandosi e impazzendo, appena sopra l’osso sacro, ha piegato le mie vertebre. Ricordandomi ogni giorno, dolorosamente, il trattamento che questo mondo le ha riservato. E sta a me aprirle un varco, darle respiro, a volte perfino darle vendetta, almeno una volta al mese e come dio comanda, nell’orgia. Ho messo il morso come un cavallo e ho lasciato che la testa diventasse una parte del corpo. Ero stupita di come tutto fosse avvenuto in maniera autonoma, anzi, in maniera esplosiva, come se avessimo semplicemente alzato un sasso e sotto ci avessimo trovato, come vermi nel terreno, lei: l’orgia.
La seconda volta è stato il sei aprile, la Cena della Scrofa. Abbiamo preparato specialità come sempre fatte in casa. Abbiamo proiettato Cinghialao e un loop di cortometraggi gallardi in apertura e durante il buffet, poi tutti nell’Alcova.
Sapevo che l’orgia è sacra, ma solo quando la pratichi sai davvero che significa.
La terza volta Inferno a Primavera, 4 maggio, data del mio augusto quarantunesimo compleanno, con una locandina bellissima fatta dagli amici di Poverty Industries. La sera ho offerto la performance della porno-pasticceria e poi Alcova. Ancora una volta è esplosa l’orgia, questa volta con una foga degna di un compleanno, come se non ci fosse un domani. Ringrazio ancora una volta tutti i partecipanti per aver innaffiato il mio quarantunesimo compleanno di sborra. Grazie!
La quarta data è stato un Rituale ad Personam, il 1 giugno. Dopo un buffet, un po’ più frugale, lo ammetto, ci siamo ritirati nell’Alcova per realizzare una specifica situazione. Il rituale è stato preparato insieme alla persona protagonista che me lo ha commissionato. Partendo da alcune tematiche esistenziali personali, abbiamo immaginato questa esperienza per trascendere e curare direttamente attraverso l’esperienza sessuale. Nel momento dell’arrapamento è come se la percezione di sé scivolasse dall’io intellettuale al corpo producendo una coscienza più diffusa, somatica, emotiva, energetica. In questo stato si incontrano facilmente entità spesso relegate nell’ombra.
L’esperienza è stata guidata in tutte le sue fasi, quindi abbiamo potuto disegnarla e direzionarla quanto basta da permetterci di andare in contro anche all’imprevedibile. Quindi all’orgia. Ed Orgia è stata.

Finalmente lo Scrofa Party!

Eccoci, infine, alla prossima festa, il 29 giugno 2019.
Cambia il prezzo, consolidiamo il nome che diventa “Scrofa Party”, appunto, facciamo il gioco della bottiglia poi aperitivo e Alcova.
I dettagli li comunichiamo via mail, scrivete per info e prenotazioni a photogallardo@gmail.com.
L’esperienza è aperta a chiunque. Ovviamente durante la serata nessuno è obbligato a nulla, né nulla è dovuto a nessuno. Quindi non è benvenuto chi cerca “pago e pretendo”. La quota di prenotazione serve a coprire le spese, non avviene compravendita di pratiche sessuali, non è gradito il sesso non protetto. Sono benvenuti novizi e novizie alle prime esperienze. La serata si concentra sulle nostre esplorazioni psico-energetiche e su percorsi di autoliberazione culturale, quindi ogni cosa può prendere pieghe imprevedibili e a noi piace così. In pratica è una festa privata aperta ai nostri fan. Una festa dove si scopa se si ha voglia di scopare e si fa colletta per sostenere le spese con serenità. Se hai davvero capito di che si tratta e vuoi essere dei nostri, scrivici!

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